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Gli scontri

23 dicembre 2010 1 commento »
Gli scontri

Uno dei nostri obiettivi primari per Diablo III è quello di rendere gli incontri contro le bestie e demoni grotteschi dell’universo di Diablo tatticamente ancora più interessanti rispetto a quello che è stato con i capitoli precedenti. La sfida consiste nel farlo senza rimuovere la velocità, la praticità e la frenesia che hanno caratterizzato questo gioco fin dall’inizio. Ecco come ci proponiamo di raggiungere questo obiettivo.

In primo luogo, abbiamo evocato una schiera malevola di nuovi tipi di mostri più diversificata. Mentre combatti attraverso gli ambienti di Diablo III, una marea infinita di mostri ti perseguiterà. La tua decisione di combattere (o scappare) e l’ordine in cui affronterete una sala piena di demoni influenzeranno il ritmo e l’obiettivo della lotta.

Ad esempio, quando per la prima volta vedrai gli snervanti Vessel – cultisti umani che hanno dato i loro corpi alla possessione demoniaca – si noterà che essi si troveranno sul posto, noncuranti della tua presenza. Ma questo non significa che è possibile ignorarli. All’interno di una quantità di tempo indefinito, la mostruosità che posseggono il corpo dei cultisti strapperanno le loro carni ed emergeranno sul campo di battaglia, pieni di rabbia e decisi a infliggerti notevoli danni.

Quando incontrerai dei Vessel non ancora trasformati, è nel tuo interesse ucciderli il più velocemente possibile – ma potresti non accorgerti e trovarti al centro di una stanza piena di pericoli, o non accorgerti di altri nemici. Può non sembrare molto eroico porsi delle domande e poi uccidere, ma il destino di Sanctuary è in gioco – e uccidere i demoni non è per i deboli di cuore.





In secondo luogo abbiamo classificato ogni mostro in Diablo III in base al comportamento, indipendentemente dal tipo di mostro. Con comportamenti, si intende come si comporta sul campo di battaglia e come cercare di resistere nei momenti prima di morire. Ad esempio, “big hit” [colpo potente] è il nome che caratterizza il classico mostro che incontrerai in varie forme. I mostri dal “Big hit” hanno attacchi lenti e prevedibili, ma la quantità di danni che infliggono è estremamente alta. Questi attacchi possono essere semplici da evitare, ma quando ti troverai in spazi ristretti o in altre variabili che influenzano la mobilità, l’evasione di questi colpi non è sempre facile.

I mostri “Frenzied” [frenetici] entrano in uno stato di trance temporaneo in cui vengono aumentati i loro danni, i punti ferita, la difesa, o altri attributi. E’ nel tuo interesse quindi evitarli mentre sono in questo stato frenetico – rappresentano una minaccia maggiore quando si trovano in questo stato, il che significa che se vengono lasciati senza controllo possono infliggere una serie di colpi mortali. Col tempo imparerai a familiarizzare e conoscere i loro comportamenti, imparerai a prevenirli e contrastarli quando possibile, al fine di procedere contro nuovi mostri sempre più complessi.





I mostri individuali possono essere uccisi con attenzione e cautela, ma quando attaccheranno insieme, le circostanze possono diventare terribili. In un punto particolare del gioco, potresti trovarti in un deserto e combattere attraverso una massa brulicante di Caduti. I Caduti ti circonderanno in modo da intralciarti il passaggio mentre dalla sabbia emergono dei Sandwasps che con dei proiettili potranno causarti dei danni davvero gravi. Gli attacchi del vespe “lentamente” ti faranno scendere la vita, e lentamente inizierà a stringersi un cappio intorno al collo del tuo eroe. Se riesci a sopravvivere fuori da questa trappola dovrai eliminare le vespe, o almeno cercare di passare a una posizione migliore, ma il muro caduti e il gran numero di proiettili renderà le cose ancora più difficili.

Naturalmente non c’è momento migliore per un Dune Dervish che vuole comparire nel tuo campo visivo, con le sue lame affilate in una frenesia vorticosa. Attaccare in questo momento è molto pericoloso perché riflette gli attacchi a distanza e se tentate un corpo a corpo rischiate di rimanere uccisi. Se riesce ad avvicinarsi potrà infliggere molti danni che potrebbero portarti alla morte quasi istantanea. Non ne esci vivo a meno che non agisci correttamente e rapidamente.

Ti sposti in una zona rocciosa in modo da proteggere alcuni dei tuoi lati. È il momento di decidere una strategia, e decidere con cura quali sono i nemici che possono rallentarti da quelli che ti fanno lentamente scendere la vita, senza escludere quelli lenti ma corazzati. Una volta determinato l’ordine di attacco è possibile passare all’ attacco a sorpresa.



Parte del miglioramento degli incontri per renderli più interessanti, ricade sulle spalle degli stessi mostri – ma è altrettanto importante che ci si prepara, per un combattimento emozionante. Ogni classe di Diablo III è una classe ‘DPS’, e causare danni è di vitale importanza, non importa come sarà composta la tua build, è possibile personalizzare le abilità difensive tanto quanto quelle offensive. Ogni eroe ha un arsenale di notevole abilità difensive – Frost Nova, Mirror Images, Ground Stomps, blinding Assaults, Lethal Decoys per contrastare i nemici – e, senza una fornitura illimitata di pozioni di guarigione, è fondamentale che vengano utilizzate con attenzione per restare in vita.

Incappando in nuovi mostri negli atti, eventi e missioni, è necessario rivedere le strategie di combattimento. Quando diversi mostri coordinano i loro attacchi, non si potrà usare la stessa tattica per vincere. Questo significa che potrete partecipare a battaglie frenetiche e mutevoli, una sfida per la tua mente tanto quanto ai tuoi riflessi.

1 commento

  1. Rasko 23 dicembre 2010 at 13:49 -

    Più vedo gli screen e più tutti quei colori mi fanno venire da vomitare…

    Sembra una versione di fable ambientata a natale.

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