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Diablo 3: cambiamenti in arrivo per le case d’asta

18 febbraio 2012 0 commenti »
Diablo 3: cambiamenti in arrivo per le case d’asta

Con un post in evidenza sul forum betafeedback ufficiale il Blue Meozeldian ci informa dei prossimi cambiamenti nelle case d’asta:

Meozeldian:
Nel prossimo futuro implementeremo una serie di cambiamenti nei limiti e nelle regole delle case d’aste di Diablo III. Ecco un riepilogo delle novità:

  • la tariffa d’inserzione è stata rimossa
  • la commissione per la transazione è stata aumentata a 1,25 gettoni beta
  • il costo minimo di inserzione è stato aumentato a 1,50 gettoni beta
  • ora non è possibile avere più di 10 oggetti in vendita contemporaneamente per ogni casa d’aste

Con la rimozione della tariffa d’inserzione i giocatori non dovranno più preoccuparsi di esaurire le inserzioni gratuite per settimana. Inoltre, l’introduzione di un limite sul numero di oggetti che possono essere messi contemporaneamente all’asta fa in modo che i giocatori non cerchino di vendere tutto quel che trovano, ingolfando la casa d’aste con oggetti poco desiderabili. Con questo nuovo sistema, i giocatori pagheranno un costo sulla transazione se e quando l’oggetto verrà effettivamente venduto. Il vantaggio principale è quello di permetterti di provare a vendere qualsiasi oggetto senza rischi. Inoltre, la commissione sulla transazione è già compresa nel prezzo (costo minimo di inserzione), in modo che non sia più possibile trovarsi in situazioni nelle quali non si disponga di sufficiente bilancio dell’account Battle.net per mettere un oggetto all’asta e si debba ricaricare il proprio account solo per provare a vendere. Crediamo che sia un procedimento di vendita molto più semplice che migliorerà l’esperienza di gioco quando si usa la casa d’aste a denaro reale.

Il limite sul numero di oggetti in vendita si applica anche alla casa d’aste a monete d’oro. Visto che l’oro può essere venduto nelle case d’asta a denaro reale, dobbiamo assicurarci che ci siano limitazioni simili, per evitare che qualcuno sia tentato di vendere tutti i suoi averi in cambio di oro e quindi vendere l’oro in cambio di soldi reali, il che non corrisponderebbe al concetto di mercato florido, basato sulla vendita di oggetti, al quale puntiamo.
Stiamo anche pensando di mantenere attive contemporaneamente le case d’aste a denaro reale e a monete d’oro quando questi cambiamenti avranno effetto. Stiamo introducendo queste novità all’interno della beta perché desideriamo testarne il funzionamento e saremo grati a chiunque voglia fornirci la propria opinione dopo averle provate.
(#sorgente)

Non posso che essere lieto di queste modifiche; la rimozione della tariffa d’inserzione la trovo un valido incentivo e il limite di oggetti contemporanei all’asta garantirà una certa qualità nella merce a disposizione.
Vedremo nello specifico della beta, quando sarà possibile testare queste modifiche, come realmente risponde il sistema. Spero caldamente che tutti i bug noti e di secondaria importanza che riguardano le case d’asta siano stati risolti (non poter effettuare l’ordinamento per il tipo di colonna era particolarmente fastidioso, o il non veder applicato l’effetto di certi sotto-filtri) in modo da garantire l’esperienze più vicina alla versione finale.

E voi? Cosa ne pensate di queste anticipazioni? Sul nostro forum ne stiamo già discutendo!

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