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Arene da Combattimento

Le arene sono delle piccole zone separate dal resto del mondo. Si potranno trovare diverse arene sparse in tutto Sanctuary. Ognuna di loro avrà una progettazione unica con diversi luoghi, paesaggi e caratteristiche. Fai ingresso in arena col tuo personaggio multiplayer e combatti utilizzando tutte le skill e l’equipaggiamento che hai ottenuto in precedenza.

 

 

Matchmaking (il creatore automatico di partite) e la graduatoria

 

 

Gli incontri di graduatoria nelle arene saranno caratterizzati da combattimenti basati sul lavoro di squadra dove diversi giocatori per squadra si sfideranno per decretare quale sia la migliore.

Jay Wilson ha detto che il team di sviluppo è ancora a lavoro per trovare il “numero magico” degli incontri. Sanno di volere più di un incontro, in modo che i giocatori abbiano la possibilità di reagire contro la squadra avversaria dopo averla incontrata una volta, ma desiderano dare l’occasione della rivincita senza comunque prolungare la partita in troppi incontri.
Sembra che le squadre saranno limitate da un numero massimo di quattro giocatori ciascuna, facendo si che l’incontro più grande sia un “quattro contro quattro” ma non ci sono ancora fonti ufficiali al riguardo.

Per porter accedere agli incontri di graduatoria delle arene si utilizzerà il generatore automatico di Battle.NET così da poter fronteggiare giocatori di pari livello. Alla fine di ogni incontro saranno assegnati dei punti a seconda della propria prestazione riguardo alle uccisioni, agli obiettivi completati, le vittorie ed altri fattori che devono ancora essere svelati. Questi punti verranno utilizzati per poter progredire nella graduatoria e ci introducono anche al prossimo argomento: le ricompense.

 

PvP Rewards (ricompense per il PvP)

 

L’arena dei combattimenti non sarà un posto per collezionare armi e armature. Il sistema delle ricompense PvP sarà incentrato sugli “Achievements”(obiettivi particolari che richiedono di soddisfare alcuni requisiti, ndT), Gradi e Titoli per il proprio personaggio. La Blizzard ha anche accennato alla possibilità di ricevere le orecchie degli aversari come prova delle proprie vittorie (come avveniva nei titoli precedenti, ndT). Al momento in cui si scrive queste sono le uniche ricompense (insieme al piacere di vantarsi di aver sconfitto altri giocatori online) di cui siamo a conoscenza ma in futuro ne saranno svelate delle altre.

 

Bilanciamenti nell’arena

 

Il bilanciamento delle arene sarà incentrato su gruppi di 3 contro 3 ma fondamentalmente tali arene non saranno per una ristretta nicchia ultra-competitiva in Diablo, ma si mira piuttosto alla creazione di un posto dove divertirsi combattendo contro gli altri giocatori. La Blizzard ha affermato che gli incontri non si concentreranno molto sulla costruzione del singolo quanto più del gruppo nel suo complesso. Hanno anche dichiarato che saranno presenti delle skill decisamente più utili in PvP che in PvE (il combattimento e la tattica contro l’intelligenza artificiale, ndT). Questo permetterà ai giocatori PvP più incalliti di costruire i loro personaggi incentrandosi esclusivamente sul PvP.

Citazione ufficiale della Blizzard

 

Con quasi 97 miliardi di potenziali abilità, rune, il fattore dato dagli oggetti, il sistema del talismano e i tratti, con ogni probabilità il bilanciamento dei personaggi non sarà quello di un e-Sport (gioco basato esclusivamente sulla competizione on-line, ndT), infatti in Diablo 3 il PvP è sempre stato pensato come un’aggiunta destinata specificatamente al divertimento. Sappiamo che vi piace uccidervi l’un l’altro e questo è il motivo per cui viene fornito.

 

Il PvP in Diablo 3 sarà basato molto sul controllo dell’avversario. Colpi stordenti e rallentanti saranno ovviamente molto potenti in quanto elimineranno o ridurranno la capacità dell’avversario di arrecare danni. In un gioco dal ritmo elevato come Diablo 3 ciò potrebbe rivelarsi un problema. Non vorrai mai restare inerme attendendo che il tuo personaggio possa di nuovo muoversi mentre l’avversario infierisce su di te, quindi per prevenire che l’intero PvP si svolgesse in funzione del “crowd control” (controllo di massa), la Blizzard se n’è uscita con il concetto dei “contrattacchi”. I contrattacchi sono delle abilità studiate per interrompere i controlli di massa e giocheranno una grossa parte nel velocizzare l’azione nel PvP.

 

Oltre al sistema della graduatoria con i combattimenti a gruppi ci saranno altre tipologie di PvP nell’arena, come dei duelli uno contro uno e dei combattimenti esterni alla graduatoria dove si puo combattere contro i propri amici per scoprire chi è la miglior macchina ammazza-demoni. In futuro verranno esposte nuove metodologie di gioco.

 

Con questo sistema il PvP di Diablo 3 sta facendo un passo in una direzione completamente nuova rispetto agli altri titoli della serie. Jay Wilson ha anche detto che le arene sono soltanto il primo approccio verso il PvP in Diablo 3 e si spera che non sarà l’ultimo, quindi ci aspettiamo altre informazioni riguardo il PvP in futuro. Forse stanno pensando ad un qualche tipo di PvP Globale (combattimenti che si svolgono nelle mappe comuni e non in zone ristrette, ndT) o magari delle grandi arene simili alle battlegrounds di World of Warcraft dove l’uccisione degli altri giocatori non è l’unico obiettivo. Nella fase dedicata alle risposte e domande sono stati ottenuti dei chiarimenti riguardo il bilanciamento fra PvP e PvE. La risposta finale è che il PvE non sarà mai ed in nessun modo influenzato dal bilanciamento del PvP. L’obiettivo principale di Diablo 3 è il PvE e desiderano continuare su questa strada. E’ stato anche detto che se un personaggio Hardcore entrerà in arena dovrà essere pronto ad affrontare la morte permanente.

 

Video

 

Diablo 3 – BlizzCon 10: Arene da combattimento [Diablo 3 Italia]

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