Quoto a pallettoni, ma spero che un mastodonte come Blizzard abbia abbastanza potere economico da polverizzare il MOIGE ancor prima che possa dire "beh!".
Trovo lecito tutelare gli animi sensibili, ma sono i negozianti che, visto il PEGI, non devono vendere giochi vietati ai minorenni, rendo l'idea?![]()



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non ? che se un ragazzo ha 17 anni e se un mese dopo compie gli anni, la comprensione universale gli si riversa automaticamente addosso al compimento dell' et? indicata!
tutto sta nell' educazione da parte dei genitori e nella comprensione da parte dei figli, non nell' imposizione della censura e nel divieto del negoziante...
non si possono standardizzare le persone in quanto a comprensione e sensibilit?, anche se la societ? crede il contrario.


