Dopo la presentazione di Jay sulle meccaniche di gioco e sulle abilità, Rob Pardo si è alzato e si è girato verso la presentazione Power Point riguardo Battle.net. Ha iniziato ricordando i vecchi giorni di Bnet 1.0, quando il servizio era stato lanciato con Diablo I, e in seguito aggiornato con Diablo II. In seguito ha proseguito a spiegare che Battle.net 2.0 includerà i giochi pubblici, un sistema di matchmaking PvP, un sistema di unione-veloce, e opzioni di gioco cooperativo con i membri del nostro party. Ha inoltre introdotto ciò che è chiamato "Sistema Stendardo", che è semplicemente ciò che sembra: uno stendardo che viene usato per rappresentare i nostri personaggi. Questo stendardo può essere completamente personalizzato, basato su un qualunque traguardo abbiamo guadagnato, il livello raggiunto, i match PvP che abbiamo vinto, la difficoltà completata, oltre a un sacco di altre cose. In aggiunta, mentre si è in gioco, i giocatori possono anche cliccare sul nostro stendardo dalla città per teleportarsi direttamente a noi e unirsi all'azione.
E qui arriva la bomba: hanno introddto la casa d'asta. La casa d'asta a soldi reali. Già, una casa d'asta in cui si può pagare/vendere oggetti per soldi veri e viceversa. Nel momento in cui l'ha affermato, c'è stato silenzio, fino a quando non ho potuto fare a meno di sputare un "Cosa?!" per rompere il silenzio che permeava nella stanza. Ha proseguito dicendo che ci saranno case d'asta per regioni, basate completamente sui soldi. Nelle AH, ci sarà anche un sistema di autopuntata, con delle ricerche facili, e sicuri sistemi di trasferimento oggetti. Ha atteso alcune slide per far sapere che attualmente esiste anche una AH basata sui gold, così come lo scambio di oggetti all'interno del gioco... Forse solo per vedere la reazione dei presenti o qualcosa, ma non preoccupatevi! non saremo mai forzati ad usare soldi veri. In aggiunta, saremo in grado di mettere gli oggetti direttamente dallo scrigno all'asta. Il ragionamento dietro questa scelta è semplice, poichè i giocatori lo vogliono. Se i giocatori non l'avessero voluto, non avrebbero utilizzato così tanti siti di terza parte, tipo d2jsp nell'era di Diablo II. Essenzialmente, tutto ciò che la Blizzard ha fatto è rendere ufficiale e supportato ciò che prima era non ufficiale e approssimativo. Inoltre, bisogna menzionare che la Blizzard ha pianificato di vendere/comprare personaggi ad un certo punto nel tempo, ma non all'inizio. Per maggiore informazione, si rimanda alle FAQ dell'AH (che verranno pubblicate il prima possibile).



LinkBack URL
About LinkBacks

Rispondi Citando
